Mclaren MP4-12C: il ritorno di Mclaren alle auto stradali


La Mclaren MP4-12C è uscita nell'ormai "lontano" 2009, ma le sue doti tecniche la rendono in grado di lottare, e molto spesso vincere, lo stesso contro le supercar appena uscite. L'automobile è costruita quasi interamente in fibra di carbonio rinforzata con la plastica, tecnologia derivante dalla Formula 1, che rende il corpo vettura e la carrozzeria estremamente leggeri e resistenti. Basti pensare che il telaio monoscocca pesa solo 80 kg, mentre l'automobile completa raggiunge il peso di soli  kg 1336, per cui il rapporto peso/potenza della 12C è di soli 2,1 kg/cv. 

Passiamo ora al motore, un V8 biturbo modificato dalla Mclaren, derivante però dalla casa automobilistica Nissan. Il propulsore montato della 12C infatti veniva montato nelle Nissan da LeMans, per cui condivide il basamento, l'alesaggio e i due biturbo. Ovviamente il motore è stato modificato per rendere un propulsore da gara omologabile per la strada, ma le prestazioni restano comunque sensazionali. Questo motore è un 3.8 l che eroga 625 cv e 600 nm nella versione 2013 della 12C, che la rende in grado di raggiungere i 333 km/h con uno scatto da 0 a 100 km/h in 3.1 s. Il cambio di quest'auto viene chiamato seamless shift gearbox, ed è un 7 marce sequenziale a doppia frizione sviluppato da ricardo, che riesce a fare cambi marcia velocissimi.







Gli interni della Mclaren 12C sono di ottima fattura, dotati di uno schermo multifunzione da 7 pollici, rivolto leggermente verso il pilota per semlificarne il suo uso.La visibilità e molto buona e i sedili sportivi con scocca in carbonio trattengono molto bene in curva, a svantaggio però del confort




Nell'estate del 2012, Mclaren rilasciò anche la versione cabrio della 12C con 625 cv e un tetto che si ripiega elettronicamente.
Il prezzo della Mclaren coupè è di circa 205.000 euro, mentre la versione cabrio costa circa 240.000 euro



Nel febbraio del 2014 Mclaren ha presentato una nuova versione della MP4-12C chiamata 650s. Questo nuovo modello mantiene il design della sua "antenata", tranne il muso di forma diversa, ma i veri cambiamenti sono sotto la carrozzeria dove il motore è stato portato a 650 cv e le sospensioni sono state leggermente irrigidite.

Lexus LFA:dopo un lungo lavoro i risultati si vedono


La splendida auto che risulta dopo un lavoro durato ben 10 anni, si presenta con linee che sembrano quasi futuristiche e le prestazioni che vengono fornite da un motore che è stato costruito in soli 500 esemplari.
Si tratta di un'auto concettualmente differente dalle altre, basta far caso che l'ingegnere capo della progettazione ha affermato che l'alluminio è la tecnologia di ieri, quindi ha pensato bene di usare tecnologie più recenti per creare un telaio in plastica rinforzato con la fibra di carbonio, pure la carrozzeria è fatta così, essa infatti è capace di garantire una struttura leggera, incredibilmente solida e resistente agli impatti.



Per quanto riguarda il motore (sviluppato in collaborazione con Yamaha, famosa marca costruttrice di strumenti musicali e motociclette, sotto stretta sorveglianza Toyota) si tratta di un V10 da 4.8 litri, in grado di sviluppare una potenza di 412kW cioè 560CV a 8,700 giri/minuto e 480Nm di coppia a 6,800 giri/minuto; la posizione del motore è medio-anteriore (anteriore ma spostato verso il centro), delle stesse dimensioni di un V8 tradizionale e del peso di un V6, il ciò è straordinario considerando le prestazioni. Il motore assieme al cambio sequenziale a sei marce che assicura una cambiata in circa 0.2 secondi, fanno raggiungere all'auto le velocità di 325 km/h, e con la sua trazione posteriore va da ferma a 100 km/h in 3.7 secondi. L'impianto frenante è stato fatto direttamente dalla Toyota F1 in modo da assicurare una degna frenata per quest'auto.



Impianto di scarico in titanio
Il suono del motore V10 della LFA(anch'esso in collaborazione con Yamaha) è stato messo a punto per garantire quel fremito che solo una vettura da Formula 1 riuscirebbe a emettere, con frequenze che arrivano a 600Hz grazie ad apposite valvole di scarico. Il contagiri della LFA non è un normale contagiri analogico ma un contagiri digitale, perché altrimenti il classico contagiri non sarebbe abbastanza reattivo e preciso considerata la velocità con la quale l'auto sale di giri.




In conclusione tenuto conto del lavoro durato un decennio, i vari Concept della vettura e il fatto che viene costruita a mano impeccabilmente, si può perdonare il prezzo un pò esagerato di 375 000 euro, ma se pensate di comprarvene una vi avviso che tutti i 500 esemplari sono stati venduti tutti ancora nel gennaio 2010, pochi mesi dopo il lancio del modello.


Lexus LFA con pacchetto Nurburgring



Compresi tra i 500 esemplari ce ne sono 50 in pacchetto Nurburgring, se si vuole questo pacchetto si ottengono 10 CV in più, un cambio migliorato, un nuovo assetto e nuovi dettagli come gli splitter e l'alettone posteriore in carbonio; purtroppo per avere ciò si devono spendere ulteriori 55 000 euro.

Gallardo Superleggera: La migliore Gallardo di sempre.

Lamborghini Superleggera LP 570/4

Solo tre aggettivi per descriverla: bella, sportiva ed elegante. Tutti riassunti in un 'unica parola "Superleggera". Anche questa volta Lamborghini ha fatto centro.
Questa edizione limitata presentata nell'ormai lontano 2007,ha l'obbiettivo di rappresentare la qualità e l'esclusività del marchio emiliano. La denominazione "Superleggera" non è di certo casuale, essendo la diminuzione della intera massa dell'auto una delle maggiori caratteristiche di questo modello che la differenziano da quello "base".
Il peso totale dell'auto scende qui a 1330 kg (a secco), ovvero 100 kg in meno della normale Gallardo di serie. 
Ma descriviamola più in dettaglio per capirne meglio la bellezza e la tecnica:




IL POSTERIORE: è la quintessenza della semplicità e della praticità, i quattro scarichi con il loro rivestimento in ceramica sono ben visibili, incorniciati esteticamente dal grande diffusore d'aria aerodinamico in fibra di carbonio.




IL PROFILO: un auto da pista portata su strada, con un rapporto peso potenza bassissimo. La superleggera mostra un design tecnico e sofisticato direttamente ispirato alle auto da pista del campionato "Super trofeo".




L'ANTERIORE: con un design ancora più leggero, la Superleggera si colloca al vertice della famiglia delle Gallardo. Questa edizione si contraddistingue immediatamente per il suo anteriore a punta con due grandi prese d'aria che raffreddano il radiatore, e il piccolo spoiler aerodinamico al centro.



Per quanto riguarda gli interni, abbandona la fibra di carbonio per i sedili, plancia e tunnel. Inoltre il volante in pelle scamosciata, il cambio manuale E-gear semiautomatico (con relativa scatola messa in posizione posteriore per migliorare il bilanciamento del peso), il pacchetto "sport" per gli ammortizzatori e i Pirelli Pzero da corsa sono di serie.

Per ora abbiamo parlato della parte fisica dell'auto, passiamo quindi alla parte importante, il propulsore di questa supercar. La meccanica è rimasta la stessa della sorella meno esclusiva, anche se il 10 cilindri a V di 90° da 5.2 litri eroga ora 530 cv (circa 425 kw) a 8000 giri/min, 10 cv in più rispetto alla versione normale.
La Superleggera dunque, diventa sulla carta la vettura più veloce della sua categoria, con uno scatto bruciante da 0-100 km/h (dichiarato dalla casa) in appena 3.8 secondi, 0.3 secondi in meno alla Gallardo normale.
La velocità di punta è di 315 km/h.

Per avere uno dei 350 esemplari della Lamborghini Gallardo Superleggera sono necessari ben 190.000 (prezzo aggiornato al momento dell'uscita di produzione). Quest'auto esce tristemente di produzione nel marzo 2008 con solo 172 esemplari venduti a fronte dei 350 previsti dalla Casa.
La vettura è disponibile in quattro colori senza sovrapprezzo. 








-Vittorio-

Toyota GT86:piccola sportiva che si fa notare


Di primo impatto sembra solo una vettura sportiva, anche i numeri lo confermano, ma quando questa scende in pista dà del filo da torcere a tutte le sue rivali di fascia media.



Toyota GT2000

Toyota AE86
La GT86 è stata ispirata dalla sua antenata la AE86 (detta Sprinter Trueno) per la posizione del motore e il tipo di trazione, posteriore in questo caso. Il design invece è stato leggermente preso dalla GT2000. Toyota per questo progetto a deciso di affiliarsi a Subaru che ha fornito il formidabile motore 2 litri a quattro cilindri Boxer ad aspirazione naturale che eroga 200 CV a 7000 giri/minuto ed una coppia massima di 205 Nm, e permette alla vettura di sfiorare i 230km/h, con una scatto da ferma a 100km/h di 7,6 secondi.



La Subaru produce anche lei il suo modello che si chiama Subaru BRZ, che se non per qualche dettaglio è praticamente identica alla GT86. Ne esiste una ulteriore versione chiamata Scion FR-S, fatta da una casa automobilistica che produce prevalentemente in america di proprietà della Toyota.
Si aspettano nuove versioni, come la cabrio (presentata nel 2013 al salone di ginevra) o la turbo.

Sullo sfondo possiamo vedere una Subaru BRZ

Questa è la GT86 Greddy nella sua versione più hardcore 

Come per la maggior parte delle auto sportive giapponesi, non possono mancare versioni modificate dagli elaboratori della GT86. Una su tutte la GT86 elaborata dal reparto sportivo di Toyota, ovverosia la TRD. Troviamo poi delle versioni di GT86 ritoccate da Amuse o da Blitz (entrambi elaboratori giapponesi). Vista la modesta potenza del motore, l'elaborazione più in voga per quest'auto è il montaggio di un kit turbo per aumentare considerevolmente le prestazioni. Basti pensare che usando il kit turbo dell'azienda Greddy, la potenza passa da 200 a 290cv; tutto ciò mantenendo iniettori e pompa benzina originali.


Nell'anno in cui è uscita (2013) si è classificata al secondo posto per il titolo miglio auto dell'anno, un grande successo; durante le recensioni tutti ne sono rimasti entusiasti per la sua guidabilità.
L'auto forse manca un pò di potenza, ma in ogni caso per la modica cifra con cui si può acquistarne una, le prestazioni sono più che buone e la linea è stupenda.







Alfa Rome 4c: la piccola sportiva per eccellenza

La spettacolare Alfa Romeo 4C

Bellissima!.Secondo me è la prima cosa da dire alla vista di questa auto. Sarà perché era l'Alfa che bisognava fare da molto, sarà perché ha una linea veramente fantastica; fatto sta che la sua forma nasconde delle prestazioni invidiabili. Quest' Alfa è dotata del motore 1750 cc della Giullietta costruito interamente in alluminio, con l'aggiunta di un turbo che gli permette di erogare 240 cv e 350 nm di coppia. Queste cifre fanno si che la 4C raggiunga i 258 km/h di velocità massima con uno 0-100 km/h in soli 4.5 secondi. 


Alfa 4C "on the road"

L'Alfa dopo molto tempo è tornata alla trazione posteriore, le cui doti dinamiche sulla 4C vengono amplificate dal fatto che il peso è di soli 895 kg, risultato che è stato raggiunto con l'uso della fibra di carbonio,dell' alluminio e di particolari metodi di costruzione brevettati dalla Dallara. 



Possiamo trovare nella Porsche la diretta rivale della 4C: la Cayman. Nonostante la leggerezza dell' Alfa, la Cayman ha comunque un atteggiamento più neutro in curva e un maggiore velocità di punta, ma se poi si guarda la bellezza della 4C tutti i dati tecnici e tutte le performance passano in secondo piano.
4C vs Cayman: chi vincerà?


Nonostante il largo uso di materiali ricercati come il carbonio il costo dell'Alfa Romeo 4C parte da 53.000 euro. La qualità costruttiva non sarà eccelsa, ma ragazzi CHE MACCHINA!!!  






Nissan Skyline GT-R: le vecchie glorie tornano di moda


La casa automobilistica Nissan (che ha sede in giappone) comincia a produrre la Gt-r Skyline dal 1969, ma già da prima si potevano trovare alcune auto della stessa marca con il nome Skyline.
Versione Coupè della 2000 Gt-r 

La Nissan Skyline GT-R KPGC10 (dove Gt-r sta per Gran Turismo Racer) detta comunemente Skyline 2000 Gt-r venne inizialmente creata come berlina sportiva 4 porte. Questa vettura fu progettata anche per la pista, infatti grazie alle sue prestazioni assicurò numerose vittorie.


Nissan Skyline 2000 Gt-r versione a 4 porte


Le sue grandi doti sono date dal brillante propulsore S20 DOCH a 6 cilindri in linea a 24 valvole, che eroga una potenza di circa 118kw cioè 160 cv, e da un cambio a cinque rapporti. 
Nel 1971 comparve anche il modello Coupè, in questo è stata migliorata la tenuta di strada e le prestazioni grazie a un nuovo assetto e a una aerodinamica notevolmente migliorata.



KPGC10 race car
Pochi anni dopo la KPGC10 debuttò la KPGC110 che non era altro che la versione totalmente sportiva della precedente. Il motore di quest'ultima è lo stesso che è stato montato nella prima versione, ma grazie a una carrozzeria totalmente cambiata e a un impianto frenante dotato di freni a disco anteriori e posteriori le prestazioni migliorarono. Purtroppo però ne furono venduti pochi esemplari a causa di una crisi.



Nissan Skyline Gt-r 2000 (KPGC110)





SLS AMG: LA NUOVA ERA DELLE GULLWING.

300 SL / SLS AMG

CARATTERISTICHE:
Va detto subito che già al primo impatto, la SLS AMG richiama molto chiaramente la progenitrice di oltre 55 anni prima, la 300SL, non solo per l'affascinante soluzione delle portiere ad ali di gabbiano, ma  più in generale per le forme e le proporzioni dell'intero corpo vettura, con il cofano lunghissimo, la grande calandra corta e tondeggiante e i gruppi ottici posteriori sottili e a sviluppo orizzontale.


STRUTTURA:
SLS-AMG-GULLWING
La Mercedes SLS AMG è la prima vettura stradale della casa con scocca quasi interamente in lega di alluminio. Questo aspetto è ancora più importante se si considera la volontà dei progettisti mercedes-Benz di voler conservare l'inconsueta apertura delle portiere ad ali di gabbiano incernierate sul tetto, un fattore che impone a maggior ragione l'esigenza di una struttura assai rigida.



MOTORE E CAMBIO:
AMG 6.2 v8 M159
Il propulsore utilizzato dalla "AMG" per la SLS è il motore M159 un'evoluzione del v8 M156. Tale propulsore, al momento del suo debutto, era il motore v8 a "ciclo otto" aspirato più potente al mondo per un autovettura di serie omologata per uso stradale, già in uso su altri modelli ad alte prestazioni della Casa . Trattasi di un 6.2 litri di cilindrata (anche se la casa continua a sostenere che si tratti di un 6.3 litri), e più precisamente di 6208 di cilindrata, in grado di sviluppare la sbalorditiva potenza di 571 cv a 6800 giri/min, ed una coppia massima di 650 Nm a 4750 giri/min. Il cambio invece è di tipo sequenziale robotizzato a doppia frizione, con 7 rapporti, dagli innesti assai veloci che vengono eseguiti quasi senza interruzione di coppia.   

PRESTAZIONI:
Le notevoli caratteristiche tecniche di cui dispone la SLS AMG, le consentono di ottenere prestazioni velocistiche di tutto rispetto: una velocità di punta di 317 Km/h con uno scatto da 0-100 Km/h in appena 3"8 e fino a 200 Km/h in soli 12".
Meno confortanti, ma adeguati al motore utilizzato ed al tipo di vettura, i consumi, con una percorrenza media di 13.2 litri di benzina per  percorrere 100 Km, mentre le emissioni sono dichiarate a 314 g/Km.   

DEBUTTO:
La presentazione ufficiale della nuova Gran Turismo, ebbe luogo al Salone dell'Automobile di Francoforte nel settembre 2009, ma la commercializzazione non ebbe inizio che sei mesi dopo, precisamente il 27 marzo del 2010, con il nome di SLS AMG dove SLS sta per (Sport Leicht super).
Il prezzo di questa supercar si aggira intorno ai €190.000




-Vittorio-

Porsche 911 turbo s: la supercar più veloce di tutte


La Porsche 911 ha compiuto 50 anni dalla sua nascita, e l'evoluzione subita durante questo periodo si fa sentire. Questa turbo s è dotata dell'ormai storico 6 cilindri boxster montato nelle Porsche dotato però di due turbocompressori, che gli fanno "sputare" fuori ben 560 cv e 700 nm, scaricati a terra dall'ottima trazione integrale che dà la possibilità alle ruote posteriori di sterzare fino a 4.3°. Grazie alla trazione integrale e al launch control, l'auto riesce a staccare uno 0-100 km/h in soli 2.9 secondi con una velocità massima di 315 km/h.


Gli ottimi interni della turbo s

Proprio l'accelerazione contraddistingue questa macchina formidabile. Un'accelerazione cosi immediata e poderosa che rende incapaci di vedere dove si va per qualche frazione di secondo. C'è chi ritiene che la turbo s sia l'auto stradale più veloce di tutte, ma soprattutto la più usufruibile grazie alle sue dimensioni e alla sua altezza da terra, che non sono da vera supercar, ma più da sportiva.


L' evoluzione della specie



 

Il prezzo si aggira attorno ai 200.000 euro, ma per questo prezzo ci si porta a casa quei famosi 50 anni di evoluzione che l'hanno resa l'auto da cui tutti i produttori di supercar e auto sportive prendono spunto.









Nissan Gt-r r35: un'auto che ridefinisce tutte le altre


La Nissan GT-R è una vettura coupé sportiva progettata da Nissan come erede della Skyline GT-R (R34).
A sinistra vediamo la Skyline R34 a destra invece troviamo la Gt-r R35

Lo sviluppo della nuova generazione di GT-R cominciò presentando a Tokio il primo concept di quella che sarebbe stata la futura auto giapponese di serie più potente mai costruita. Nel 2005 viene esposto il secondo prototipo, e 2 anni dopo presentata la versione pronta alla commercializzazione.

Il primo concept della Gt-r

La nuova GT-R è un'automobile concettualmente diversa dalle precedenti versioni, esse infatti erano delle versioni "più spinte" di normali berline, questa invece è frutto di un progetto ben definito mirato alla costruzione di una vera supercar. Tale intenzione è espressa anche attraverso l'abbandono del nome Skyline a favore della sola sigla GT-R. Sebbene la nuove generazione di auto è molto più potente delle versioni precedenti, tutta la gamma GT-R è sempre stata un modello sportivo di punta della casa automobilistica giapponese Nissan.

Secondo Concept della Gt-r


Il motore della vettura è un V6, montato in posizione anteriore longitudinale, ha una cilindrata di 3.8 litri dispone di accorgimenti quali il rivestimento al plasma dei cilindri, la distribuzione è a 4 valvole per cilindro azionate da doppio albero a camme per bancata, è sovralimentato da 2 turbocompressori , eroga una potenza massima di circa 500 CV a 6.400 giri/min e dispone di una coppia massima di 588 Nm costante tra i 3.200 e i 5.200 giri/min. L'intero blocco motore è assemblato a mano.

Un altro vanto della R35 è il computer di bordo che con un ampio schermo, chiamato Multi Function Display, mostra in tempo reale tutti i dati relativi alla vettura. Questo è stato creato dalla Polyphony Digital, famosa marca creatrice di videogames.
Oltre a tutto ciò si aggiunge il fatto che questa vettura, sebbene le forme non lo diano a vedere, nasconde una dote aerodinamica con un Cx pari a 0,27.
Il prezzo di questa vettura è altamente competitivo, considerando il fatto che le sue prestazioni sono una velocità massima di 310 km/h e da ferma raggiunge i 100 km/h in meno di 3,5 secondi. 




Versione V-Spec
Come se non bastasse la Nissan ha prodotto ulteriori versioni migliorate della R35, tra cui la V-Spec ( che principalmente ha una buona diminuzione di peso, grazie alla fibra di carbonio degli interni, e maggiori prestazioni anche grazie al nuovo sistema di scarico in titanio, freni Brembo in ceramica, cerchioni firmati Nismo e uno straordinario sistema chiamato Overboost che serve a portare la coppia dell'auto fino a 609 Nm), la versione 2011 (anche qui si trovano miglioramenti che vanno dal peso, fino alla potenza del motore che è stata aumentata) che comprende la Black Edition e la Premium Edition, la versione 2013 ( in questa si trovano aggiornamenti meccanici che la portano a prestazioni molto più elevate, infatti va da 0 a 100 in meno di 3 secondi) che ha girato al Nurburgring in 7:19.10, e ultima, ma non per importanza la versione Nismo GT-R.


La Nismo GT-R gira al Nurburgring in un tempo da capogiro per un'auto stradale, essa infatti ha girato in 7:08.679, grazie alla sua potenza portata a 600 CV circa e a una spaventosa accelerazione da fermo a 100km/h che va al di sotto del muro dei 2,5 secondi, ma sebbene possa sembrare che l'auto sia diventata troppo ostile per la strada, offre al guidatore di scegliere la modalità: ComfortNormal e R